Signori e signore
Il pittore Giasone
Passeggia per tutta Viareggio
E raccoglie il colore
Il verde delle pinete
Il blu delle onde del mare
Il rosso dei cuori
Delle persone di questa città
Un giorno
Ha incontrato l’amore
Il quadro più splendido che lui
Potesse sognare
Posizionò il cavalletto
E con una tela e un pennello
Fece un disegno che venne perfetto
E disse: “voilà”
Matilde
Tu sei una su mille
Bella come il Carnevale
Non mi stanchi mai
Ma-Matilde
Brilli con le stelle
Mi fai innamorare
Con la tua semplicità
Per giorni
Per mesi e per anni
La torre spuntava sul foglio
Con nuovi dettagli
Tra i pescherecci distratti
E i viareggini passanti
Lei le giurò vero amore
Per l’eternità
Matilde
Tu sei una su mille
Bella come il Carnevale
Non mi stanchi mai
Ma-Matilde
Brilli con le stelle
Mi fai innamorare
Con la tua semplicità
Ma poi
Ha finito i colori
Sono stati costretti a passare
Due anni lontani
Ma quando passò un mascherone
Riaccese anche l’ispirazione
E ritornò con un sorriso
Di felicità
Matilde
Tu sei una su mille
Bella come il Carnevale
Non mi stanchi mai
Ma-Matilde
Brilli con le stelle
Mi fai innamorare
Con la tua semplicità (x3)