(Ogni anno torna puntuale
con il cielo
a far da cornice al nostro Carnevale
Tra maschere, luci
e tanta allegria
riparte ogni volta la nostra magia)
Ricordo come fosse ieri
la focaccia calda da Rizieri
i coriandoli per andare
tutto il giorno a carnevale
Quanti anni sono passati
tutti belli, spensierati
Da zero a quindici anni
coi genitori dietro ai carri
le domeniche a raccattare
i coriandoli sul viale
a rincorrere gli amici
sorridenti e assai felici
Passa la vita come un carro sul viale
Sfila tra momenti che vorresti fermare
Ti resta la musica, ti resta il colore
La voglia incredibile di fare all’amore
E se in mezzo alla folla (iolai)
inizi a starci male
Ricorda: siamo figli di questo Carnevale
Poi c’è l’adolescenza
La voglia d’indipendenza
Arrivar col motorino
Non curante del casino
Il pomeriggio dietro ai bagni
A parlare coi compagni
A fumare sigarette
Quattro cinque o sei birette
Se andava bene ci scappava
Una bella pomiciata
Ora che il tempo ci conta le ore
Restiamo aggrappati a quel vecchio rumore
La musica cambia ma il sangue è lo stesso
Balliamo la vita finché c’è concesso…
(strumentale)
Passa la vita come un carro sul viale
Sfila tra momenti che vorresti fermare
Ti resta la musica, ti resta il colore
La voglia incredibile di fare all’amore
E se in mezzo alla folla
inizi a starci male
Ricorda: siamo figli di questo Carnevale
Siamo tutti figli di questo carnevale
Passiamo la vita tra pineta e mare
Dove nasce la musica e nasce il colore
La voglia incredibile di fare all’amore
E se un giorno la vita
ci viene a cercare
Può trovarci qui: tra coriandoli e mare