La foto in bianco e nero di Viareggio insieme a lei
Ricordo ti conobbi al corso del quarantasei
nel cuore ho ancora l’eco delle bombe, la paura, la speranza che rinasce con te
Ripenso al quinto anno mascherata del liceo
la consapevolezza di doversi dire addio,
tenevo la tua mano nella mano per fermare questo tempo che veloce va via.
Tutti figli tuoi,
come fiori noi,
siamo nati dentro di te!
Ci senti vivere, ci hai visto crescere,
ci senti ridere, ci hai visto piangere.
Cara Viareggio alcune cose qui non cambiano e non cambieranno mai,
per sempre tu lo stesso cielo,
tu lo stesso mare,
tu dai senso al tempo che va!
Ballare qui al Corsaro e fare l’alba insieme a te
ma stacca il cellulare che vorrei parlarti un po’,
non senti questa sera il mondo contro, quanta rabbia, dai ti prego resta ancora con me.
La festa della scuola tanti bimbi intorno a me,
però quella bambina che mi piace non c’è più;
Ho chiesto alla maestra, che cos’ho, io non lo so, ma questa festa era diversa con lei.
Tutti figli tuoi,
come fiori noi,
siamo nati per star con te!
Ci senti vivere, ci hai visto crescere,
ci senti ridere, ci hai visto piangere.
Cara Viareggio alcune cose qui non cambiano e non cambieranno mai,
per sempre tu lo stesso cielo,
tu lo stesso mare,
tu dai senso al tempo che va!
Insieme a te quante paure,
qui quante emozioni,
in un girotondo di età.
Se il tempo va, lascialo andare,
io torno a giocare,
io torno a giocare con te